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• Allegato
J - Si tratta di una serie di norme comprendenti
le caratteristiche specifiche dei diversi Gruppi e le prescrizioni
sui dispositivi di sicurezza e sulle altre dotazioni delle
vetture. Regole che occorre seguire nella preparazione delle
auto da corsa.
• B (Gruppo)
- Per l’omologazione in questa categoria era richiesta
una produzione minima di 200 esemplari l’anno, poche
le elaborazioni ammesse. Non è modificabile la testata
del motore (si può intervenire solo sul disegno dell’albero
a camme e sui materiali di valvole e pistoni, ma non sulle
loro dimensioni), per quanto riguarda il cambio si può
lavorare solo sulla spaziatura dei rapporti. L’autobloccante
deve essere compatibile con la scatola originaria, non può
essere modificata la geometria della sospensione. Il limitato
spazio concesso alle modifiche permette alla Federazione un
controllo relativamente semplice delle vetture e garantisce
alle squadre una stabilità regolamentare indispensabile
per impegni pluriennali. Però è permesso omologare
versioni profondamente modificate della vettura iniziale,
purché prodotte nella misura del 10% rispetto al minimo
richiesto (per una Gruppo B bastano cioè 20 esemplari)
e ciò garantisce auto sempre aggiornate, fino all’esasperazione.
• Cir -
Il Campionato Italiano Rally è la massima serie italiana
e si compone di undici gare, tre delle quali su terra. Sono
ammesse vetture delle classi N0, N1, N2, N3, N4, A0, A5, A6,
A7, K0, K9, K10 (ammesse senza punteggio), Super 1600 e Super
2000. Possono prendere il via anche le GT nelle gare valide
per l’omonimo trofeo. Fino al 2002 potevano correre
anche WRC, K11 ed A8.
• Conduttori
- Ogni equipaggio è composto da due conduttori, normalmente
il primo è il pilota ed il secondo è il navigatore.
Quest'ultimo ha il compito di “ricordare” al pilota
la strada sia in trasferimento sia in prova speciale.
• Controllo a timbro
- Durante i trasferimenti gli organizzatori possono prevedere
dei controlli a timbro, postazioni dove viene, appunto, apposto
un timbro sulla tabella di marcia, per verificare che gli
equipaggi rispettino il percorso di gara.
• Controllo Orario
- Prima di ogni prova speciale, all’ingresso del Parco
assistenza e dei Riordini gli equipaggi devono presentarsi
ad un controllo orario (comunemente chiamato CO) consegnando
al cronometrista la tabella di marcia nell’esatto minuto
riportato sulla tabella stessa. Ritardi o anticipi nella consegna
causano delle penalità in tempo, che si aggiungeranno
alla somma totale dei tempi.
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